Se vuoi scoprire come organizzare un viaggio in Uganda per vedere i gorilla di montagna sei nel posto giusto. In questa guida troverai tutte le informazioni e i consigli per vedere questi splendidi primati, godendoti pienamente l’esperienza come ho avuto la fortuna di fare io. Scoprirai dove vedere i gorilla in Uganda, quanto costa, quanto è difficile, cosa portare e molto altro.

Se sei ancora indeciso se aggiungere i gorilla al tuo viaggio in Uganda, spero che alla fine dell’articolo ti avrò aiutato a prendere una decisione.

Dove vedere i gorilla in Africa?

La prima domanda che probabilmente ti stai ponendo è dove vivono i gorilla in Africa. Ci sonno varie specie di questi primati, ma quelli che tutti vogliono vedere sono i gorilla di montagna. Si tratta di una sotto-specie del gorilla orientale e ci sono solo un migliaio di esemplari in natura, situazione che li fa entrare tra le specie a rischio estinzione.

Dove vedere i gorilla di montagna in Africa?

I gorilla di montagna, come dice il nome stesso, si trovano nelle zone montagnose dei seguenti paesi:

  • Uganda
  • Rwanda
  • DR Congo

Ci sono solo due grandi gruppi di gorilla di montagna rimasti al mondo.

Il primo vive sulle pendici del Virunga, una catena di montagne vulcaniche. Questi gorilla si trovano divisi tra Uganda (Mgaghinga Gorilla National Park), Rwanda (Volcanoes National Park) e RD Congo (Virunga National Park).

Il secondo gruppo vive nel Bwindi Impenetrable National Park in Uganda.

A causa della situazione della sicurezza nel Congo orientale, la maggior parte dei turisti decide di visitare i gorilla di montagna in Rwanda o Uganda.

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Dove vedere i gorilla in Uganda?

Ci sono due parchi nazionali dove puoi vedere i gorilla in Uganda:

  • Mgahinga Gorilla National Park tra le montagne del Virunga
  • Bwindi Impenetrable Forest National Park

Entrambi i parchi sono nella zona sudoccidentale del paese, a poca distanza uno dall’altro.

Il Mgahinga Gorilla National Park ospita circa 80 gorilla di montagna, con due famiglie abituate alla presenza dell’uomo.

Il Bwindi Impenetrable Forest National Park è più popoloso, con circa 400 esemplari, la metà di tutti quelli presenti al mondo. Sono 14 le famiglie di gorilla abituate a essere visitate dai turisti. Ci sono quattro regioni per fare vedere i gorilla a Bwindi:

  • Buhoma Gorilla Region (3 famiglie)
  • Ruhija Gorilla Region (3 famiglie)
  • Rushaga Gorilla Region (5 famiglie)
  • Nkuringo Gorilla Region (3 famiglie)

Ovviamente i gorilla si muovono, quindi il numero di famiglie in ogni area può variare a seconda dei loro movimenti.

La maggior parte dei visitatori decide di vedere i gorilla di montagna a Bwindi perché ci sono più famiglie e quindi più permessi disponibili.

Meglio Bwindi o Mgahinga per vedere i gorilla in Uganda?

Hai le stesse probabilità di avvistare i gorilla sia nel Bwindi Impenetrable Forest National Park sia nel Mgahinga Gorilla National Park.

Anche se a Bwindi ci sono molti più esemplari, le chance di riuscire a osservarli sono identiche, perché gruppi delle stesse dimensioni sono abbinati a una famiglia ogni giorno.

Parlando del trekking per arrivare al luogo dove si trovano i gorilla, può variare da regione a regione, ma sono piuttosto simili. Alcuni dicono che sia più semplice a Mgahinga, ma ogni giorno l’esperienza è diversa a seconda di dove si trova la famiglia a cui sei stato abbinato.

Gorilla trekking o gorilla tracking?

La risposta è: entrambi.

Da un lato c’è l’atto di camminare, il trekking. Dall’altro si parla di tracciare i gorilla e andare alla loro ricerca (dall’inglese to track).

Nell’articolo userò la versione “gorilla trekking” perché ha un significato più intuitivo in italiano.

Serve un permesso per vedere i gorilla di montagna?

Si, hai bisogno di un permesso per vedere i gorilla in Uganda, ma anche in Rwanda e RD Congo.

I gorilla di montagna sono molto rari e vivono in zone remote. Non puoi semplicemente entrare nella foresta e cercarli perché vietato. E anche se non lo fosse, sarebbe pericoloso.

L’unico modo di vedere i gorilla è di ottenere un permesso e andare con uno dei gorilla trekking ufficiali. Dovrai rivolgerti alla Uganda Wildlife Authority molto in anticipo per prenotare il tuo permesso. Se hai prenotato il tuo viaggio in Uganda attraverso un tour operator, quasi sicuramente lo otterranno per te.

Il permesso include il costo dei rangers che ti accompagnano, ma anche di quelli che il mattino vanno a cercare le famiglie di gorilla per facilitarne la ricerca ai turisti. Anche se raramente succede di vederli sulla strada, dovrai quasi sempre avventurarti nella foresta.

Quanta gente può vedere i gorilla ogni giorno?

Per proteggere i gorilla e limitare il numero di persone che interagiscono con loro, il numero di persone che possono ottenere i permessi ogni giorno è controllato. Ogni gruppo può avere al massimo otto visitatori, più i ranger e i facchini.

Nonostante il numero di turisti del tuo gruppo dipenderà da quanti permessi sono stati venduti, molto probabilmente sarà quasi al completo dal momento che si tratta di un’attività molto popolare. Durante il briefing pre-partenza i rangers divideranno i visitatori nei vari gruppi.

Quante probabilità ci sono che vedrai i gorilla?

Le probabilità di vedere di avere un gorilla trekking di successo sono di circa il 90%.

È raro che un gruppo non riesca a vederli. La ragione principale non è tanto che la famiglia non si riesca a trovare quel determinato giorno, ma che il gruppo decida di tornare indietro prima di averli raggiunti. L’escursione per vedere i gorilla può metterti a dura prova, soprattutto se vai durante la stagione delle piogge e se la famiglia si trova lontano dal punto di partenza.

Ovviamente, trattandosi di animali selvaggi, non c’è garanzia di vederli. Nonostante il parco abbia dei ranger che ogni mattina vanno a cercare le varie famiglie a seconda di dove si trovavano la sera precedente, i gorilla non hanno il GPS, quindi c’è sempre una piccola possibilità che non si riescano a localizzare. In questi casi, normalmente, ti permettono di riprovarci il giorno seguente senza dover acquistare un nuovo permesso, sempre che ci siano ancora posti disponibili.

Quanto tempo passi con i gorilla?

Per ridurre al minimo il disturbo ai gorilla, una volta incontrata la famiglia potrai stare con loro circa un’ora, dopo di che gli animali inizieranno a diventare un po’ aggressivi.

Il tempo con loro vola, ma avrai abbastanza tempo per osservarli per bene e fare delle splendide foto.

Quanto costa vedere i gorilla di montagna in Uganda?

Vedere i gorilla di montagna non è un’esperienza economica. I prezzi per il 2023 sono:

  • 700 $ per persona per gli stranieri non residenti
  • 600 $ per persona per gli stranieri residenti
  • 250.000 UGX per i cittadini dell’Africa Orientale

Puoi guardare i prezzi aggiornati sulla pagina della Uganda Wildlife Authority, cliccando su “Download Tariffs”. I costi includono l’ingresso nel parco, le guide e un contributo allo sviluppo della comunità locale. Non sono inclusi il trasporto fino al parco e l’alloggio. Considera anche un po’ di mancia alle guide e il costo di un facchino, quest’ultimo circa 15$ per persona.

Come vedi i prezzi sono abbastanza alti, ma ricorda che una parte va alla conservazione dei gorilla e degli animali in Uganda in generale. Un’altra parte va invece alla comunità locale, sempre per rafforzare la preservazione dei parchi. Il numero dei gorilla di montagna è aumentato negli ultimi anni e per questo bisogna rendere merito alla Uganda Wildlife Authority.

Il costo per vedere i gorilla di montagna in Uganda è comunque molto più basso del Rwanda, dove i permessi per gli stranieri non residenti costano 1500$, il doppio che in Uganda. In RD Congo si riesce a ottenerli a un prezzo minore, 400$, però c’è il problema della sicurezza.

Cos’è il Gorilla Habituation Experience?

Oltre al gorilla trekking tradizionale, puoi decidere di fare un’esperienza ancora più incredibile chiamato “Gorilla Habituation Experience”. Si tratta di un tour a parte che costa 1500$ per persona.

Ti troverai a visitare una famiglia di gorilla che non è ancora stata approvata per i tour normali. Questi animali hanno bisogno di tempo perché si abituino agli umani. Il processo si chiama habituation in inglese e ti troverai a visitare una famiglia che ha appena iniziato questo percorso.

È vero che il costo è maggiore, ma avrai molto più tempo a contatto con i gorilla di montagna, normalmente alcune ore rispetto ai 60 minuti dei tour normali. Il numero massimo di persone per questo tour è di quattro invece che otto. Questa esperienza è molto popolare, quindi se sei interessato ti consiglio di prenotarlo molto in anticipo.

Come prenotare un gorilla trekking in Uganda?

I permessi per vedere i gorilla di montagna in Uganda sono gestiti dalla Uganda Wildlife Authority.

Per la maggior parte dei visitatori i permessi sono prenotati dai tour operator come parte del pacchetto. Se viaggi da solo, chiama o scrivi via email alla Uganda Wildlife Authority molto in anticipo per controllare la disponibilità dei permessi prima di effettuare il pagamento. Il gorilla trekking è un’attività molto popolare in Uganda, quindi c’è sempre il rischio che i permessi per il tuo giorno non siano disponibili.

Qual è la politica di cancellazione?

Controlla sempre la politica aggiornata durante l’acquisto, ma in generale ti restituiscono:

  • 75% se cancelli più di 90 giorni prima dell’escursione
  • 50% tra i 46 e i 90 giorni prima
  • 25% tra i 9 e i 45 giorni prima
  • 0% se cancelli 8 giorni prima

Ho selezionato per te alcuni tra i migliori tour operator che offrono il gorilla trekking:

Quanto è difficile il gorilla trekking?

La risposta è “dipende”, ma in generale può essere una attività fisica impegnativa.

I gorilla di montagna vivono in Uganda in zone remote con una fitta vegetazione. Nonostante ci siano piccoli sentieri nella foresta, spesso saranno intralciati da rami e arbusti. Una volta arrivato vicino alla famiglia di gorilla con cui starai per un’ora, dovrai lasciare i sentieri e avventurarti nella vegetazione più fitta. Spesso l’unico modo di passare alcuni punti è grazie ai machete dei ranger che ti apriranno il passo.

La foresta, calda e umida, sarà anche molto fangosa.

Considera che non c’è un itinerario prestabilito per arrivare dove si trovano i gorilla, che sono degli animali nomadi. Il tempo necessario per raggiungerlo può variare da una mezz’ora a tutta una giornata, dipende da dove si trovano e da quanto tempo ci mettono le guardie a trovarli. Preparati, nel peggiore dei casi, anche a quattro o cinque ore di sola andata: meglio essere preparato fisicamente.

La buona notizia è che puoi decidere di contrattare un facchino che ti porta lo zaino e ti aiuta nei punti più difficili. Quei 15$ potrebbero essere un ottimo investimento e fare la differenza tra un’escursione molto faticosa e una più rilassata.

Anche con i facchini, devi sempre avere un minimo di condizione fisica. Se hai problemi di mobilità, forse è meglio pensarci bene prima di decidere di fare un gorilla trekking.

La mia esperienza: più sotto ti racconterò di più, ma nel mio gruppo c’era una signora nettamente in sovrappeso. La famiglia di gorilla era abbastanza vicina e con l’aiuto dei facchini ha potuto avventurarsi nella foresta.

In ogni caso i ranger sanno più o meno dove si trovano le varie famiglie di gorilla e cercano di dividere i gruppi anche secondo la preparazione fisica, in modo che ognuno possa avere un’esperienza piacevole. Se hai intenzione di fare un’escursione più corta, chiedilo prima del briefing, ti metteranno in un gruppo che, in teoria, va a vedere i gorilla più vicini.

Qual è il periodo migliore per vedere i gorilla in Uganda?

Puoi fare un viaggio alla scoperta dei gorilla di montagna in Uganda tutto l’anno, ma ti consiglio di andare durante una delle due stagioni secche, che vanno da dicembre a febbraio e da giugno a settembre. Ci sarà sempre la possibilità di precipitazioni sulle montagne vicino all’Equatore, ma evitando la stagione delle piogge avrai più probabilità di evitare il fango della foresta pluviale.

Le stagioni secche sono anche il periodo migliore per visitare l’Uganda.

C’è un’età minima per vedere i gorilla in Uganda?

L’età minima per vedere i gorilla in uganda è di 15 anni, per una questione di sicurezza.

L’età è controllata al momento del briefing, quindi se stai viaggiando con dei bambini con meno di 15 anni, trova in anticipo qualcuno che si prenda cura di loro per tutto il giorno, non sai quanto dovrai camminare per trovare i gorilla.

Regole di sicurezza con i gorilla

Durante il briefing che riceverai prima di iniziare la camminata nella foresta, ti verranno spiegate le regole da rispettare durante il gorilla trekking. Eccoti un’anticipazione di cosa (non) puoi fare:

  • I gruppi hanno un massimo di otto participanti.
  • Una volta trovati i gorilla, potrai stare con loro al massimo un’ora.
  • Puoi fare foto e video, ma senza il flash che li spaventerebbe.
  • Non puoi lasciare spazzatura e dovrai riportare indietro tutto.
  • Non puoi mangiare, fumare o bere vicino ai gorilla.
  • Devi parlare a voce bassa ed evitare movimenti improvvisi.
  • Puoi fare pipì durante la camminata, ma solo lontano dall’acqua. Per bisogni più ingombranti, dovrai seppellirli a una profondità di 30 cm (i ranger normalmente hanno una pala con loro).
  • Devi stare a distanza di sicurezza dai gorilla, indicata in circa sette metri.
  • I gorilla possono prendere le malattie umane e l’uso delle mascherine era già comune prima del Covid-19. Se hai un forte raffreddore potresti dover annullare l’escursione e tornare il giorno successivo.

Cosa portare per vedere i gorilla in Uganda

Ora che sai cosa puoi aspettarti da un gorilla trekking, eccoti una lista di cosa dovresti portare per eliminare ogni intoppo alla tua avventura:

  • Scarpe da trekking – Hai bisogno di scarpe comode per la camminata nella foresta. Il terreno è ripido e scivoloso, un buon supporto alle caviglie è necessario. Ti consiglio anche di sceglierne un paio impermeabili per rimanere all’asciutto. Ovviamente, assicurati di averle sformate per bene prima di partire per l’Uganda. Io utilizzo le Columbia Peakfreak X2 che mi hanno accompagnato anche su Kilimangiaro e deserti, scarpe ideali per tutti i terreni e resistenti.
  • Vestiti da trekking – Per affrontare al meglio l’escursione nella foresta ti consiglio un paio di pantaloni tecnici lunghi e leggeri e una maglietta in materiale traspirante e con le maniche lunghe. Avrai bisogno di non lasciare troppa pelle scoperta per difenderti dal sole, i rami e gli insetti.Anche per i pantaloni mi affido a Columbia (Silver Ridge 2, sia da uomo che da donna), mentre per la maglietta utilizzo Salewa Melange Dry.
  • Giacca antipioggia – Anche durante la stagione secca potresti incontrare delle piogge, quindi è fondamentale avere una giacca impermeabile sempre a portata di mano. Visto che anche in caso di precipitazioni farà molto caldo, scegli una giacca leggera come la North Face Antora.
  • Protezione dal sole – Anche se passerai molto tempo all’ombra della foresta, proteggiti dai forti raggi solari che comunque si insinuano sotto la vegetazione. Porta un cappello e della crema solare, magari anche degli occhiali da sole. Il cappello più popolare (e comodo) tra chi va a vedere i gorilla in Uganda è il Columbia Bora Bora Booney, un vero classico.
  • Zainetto con copertura antipioggia – Dovrai a portare con te uno zainetto per avere a disposizione la macchina fotografica, una borraccia, vestiti extra e degli snack. Ti consiglio di cercarne uno che abbia una copertura impermeabile incorporata, da usare in caso di pioggia. Puoi cercare lo zaino da trekking da 25 litri che più ti piace su Amazon a questo link.
  • Macchina fotografica – Porta la tua preferita, con un buon obiettivo per fare dei primi piani ai gorilla, considerando che potrai stare tranquillamente a soli 10-15 di distanza.
  • Dry bag – Se vuoi essere sicuro di tenere all’asciutto la tua macchina fotografica, forse è meglio se ti porti un dry bag. Uno semplice come questo sarà sufficiente.
  • Snack e pranzo al sacco – Nonostante il gorilla trekking inizi alle 8.30 del mattino, ci sono buone possibilità che duri più di mezza giornata. Assicurati di portare abbastanza cibo con te, incluso degli snack come noci e frutta secca.
  • Borraccia – Con il caldo della foresta tropicale avrai bisogno di bere parecchia acqua. Il minimo che ti consiglio di portare sono due litri, perché la camminata potrebbe prolungarsi per molte ore.
  • Ghette – Un accessorio che sottovalutavo e di cui ora non riesco a fare a meno: le ghette! Ti proteggono da polvere, fango e sassolini malefici. Non sono necessari, ma te le raccomando fortemente per evitare sporcizia e possibili punture di insetto che si insinuano nei pantaloni. Io uso le Ferrino “Cervino” e tornando indietro rifarei la stessa scelta.
  • Non dimenticare un buon repellente per gli insetti, della carta igienica d’emergenza, ma anche dei dollari (o scellini ugandesi, UGX) per la mancia.

Dove alloggiare per vedere i gorilla in Uganda

Per iniziare il tuo gorilla trekking devi essere alla stazione dei ranger alle 8.00 del mattino per fare il check-in e il briefing pre-partenza. Visto inizi l’escursione abbastanza presto, è meglio alloggiare vicino al punto di partenza.

Il secondo consiglio che voglio darti è di prenotare due notti allo stesso posto. Il trekking durerà almeno mezza giornata e potrebbe prolungarsi ben oltre l’ora di pranzo. Quando tornerai stanco e sporco dopo aver camminato per ore in montagna, vorrai rilassarti. Se avrai prenotato un buon hotel con docce decenti e cibo gustoso, sarà più facile godersi la fine di questa indimenticabile giornata.

Se prenoti un tour in Uganda che include il gorilla trekking, sarà già tutto organizzato dall’agenzia. Se, invece, stai organizzando tutto da solo, potrai scegliere l’alloggio migliore a seconda di dove farai l’escursione, ovvero a Mgahinga o in una delle quattro “regioni” di Bwindi. Le strade in queste zone sono sterrate e ci vorrà del tempo per fare pochi chilometri.

Attenzione: molti hotel hanno nomi simili, spesso con la parola “gorilla” inclusa, quindi assicurati di prenotare quello corretto.

Alloggio a Mgahinga

Mgahinga ha meno famiglie di gorilla rispetto a Bwindi, di conseguenza ci sono meno permessi e meno visitatori. Per questo anche le opzioni di alloggio sono minori, anche se puoi sempre trovare qualcosa vicino all’entrata.

  • Anjambere Iwacu Community Camp – Gestito dalla comunità, si trova giusto di fianco all’ingresso del parco. Puoi scegliere tra tende già montate o semplici capanne, ma puoi anche portare la tua attrezzatura da campeggio.
  • Mgahinga Gorilla Triangle – In posizione fantastica, è il luogo ideale dove riposare e riguardare le foto fatte ai gorilla. Si tratta di un’opzione di medio livello
  • Mount Gahinga Lodge – L’unica scelta se cerchi qualcosa di lusso nella zona di Mgahinga. Si trova giusto all’ingresso del parco e ha una spa e un servizio di maggiordomo.

Alloggio a Buhoma (Bwindi)

Buhoma è forse la zona di Bwindi che offre più hotel e altre opzioni di alloggio. Si tratta anche della prima e più popolare regione per vedere i gorilla in Uganda.

  • Buhoma Community Rest Camp e Haven Lodge – Queste due strutture sono vicine ed entrambe gestite dalla comunità locale. Gli alloggi sono semplici al Camp, mentre al Lodge si va più verso un’opzione più accogliente. Si trovano a pochi passi dall’inizio dell’escursione.
  • Bwindi Forest Lodge – A pochi passi dall’ingresso del parco, le comode camere hanno splendide viste sulla montagna.
  • Gorilla Forest Camp – Tende lussuose con bagni in pietra in ogni “stanza”. Anche il Gorilla Forest Camp si trova molto vicino alla stazione dei ranger e ha una bella area per cenare.

Alloggio a Ruhija (Bwindi)

La maggior parte degli alloggi nella zona di Ruhija sono più economici e destinati a turisti con un budget più basso.

  • Ruhija Community Rest Camp – Una buona scelta economica dove puoi anche portare la tua tenda. Altrimenti puoi usufruire delle tende già montate o di alcune cabine. Si trova a circa 10 minuti di strada dalla stazione dei ranger.
  • Bakiga Lodge – Un lodge gestito dalla comunità Bakiga per lo sviluppo dei villaggi vicini. Le camere hanno viste spettacolari sulla foresta e le montagne. Anche il Bakiga Lodge è a 10 minuti di distanza dall’ingresso del parco.
  • Gorilla Mist Camp – Forse l’hotel di migliore qualità a Ruhija, ha delle stanze con bagno privato e vista eccezionale. Sempre a una decina di minuti di strada da dove inizierai il trekking.

Alloggio a Rushaga (Bwindi)

La zona di Rushaga ha molte delle famiglie di gorilla dell’Uganda, il che significa più visitatori rispetto ad altre parti del Bwindi Impenetrable Forest National Park.

  • Gorilla Hills Eco Lodge – Un lodge di buon livello con ottime recensioni. Offre splendidi panorami, camere con bagno privato e un ristorante.
  • Rushaga Gorilla Lodge – Un’altra ottima opzione di medio livello, da qui puoi raggiungere a piedi il Rushaga Trekking Centre. Oltre al ristorante e alle immancabili incredibili viste sulla foresta, ha anche una piscina.

Alloggio a Nkuringo (Bwindi)

Nkuringo è forse l’area con meno possibilità di alloggio, ma ha dei lodge di alto livello perfetti se stai cercando qualcosa di più lussuoso.

  • Nkuringo Bwindi Gorilla Lodge – Questo lodge a quattro stelle ha ottime recensioni e offre chalet e villette. Incluso nel prezzo c’è il servizio di lavanderia, mentre il ristorante offre ottimo cibo. Si trova a 10 minuti a piedi dall’ingresso del settore Nkuringo di Bwindi.
  • Clouds Mountain Gorilla Lodge – Il lodge più in altitudine dell’Uganda, è uno dei più famosi della zona. Gli chalet privati hanno un camino e un servizio di maggiordomo personale. Se cerchi un’esperienza lussuosa durante il tuo gorilla trekking, questa è la scelta giusta per te. Si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione dei ranger.

La mia esperienza con i gorilla

Ho avuto la fortuna di vivere in Uganda per più di un anno e durante un weekend lungo ho finalmente deciso di andare a vedere i gorilla di montagna.

Ho scelto di andare al Bwindi Impenetrable Forest National Park e in particolare nella regione di Ruhija. Ho alloggiato al Ruhija Community Rest Camp perché cercavo un’opzione economica dove magari incontrare altra gente, visto che viaggiavo da solo.

Dopo una notte di riposo ho fatto colazione alle 7 e sono partito con altri visitatori e con la guida alle 7.40. Una volta arrivato all’ingresso del parco la guida ha preso i nostri passaporti per registrarci. Dopo la registrazione è arrivato il briefing dato da uno dei ranger. Abbiamo ricevuto informazioni sull’area, sui gorilla e le regole da rispettare durante il trekking. Ha controllato che avessimo sufficiente acqua e cibo nel caso la giornata fosse più lunga del previsto.

Il ranger ci ha diviso in due gruppi di circa sei persone, visto che il numero massimo di visitatori per ogni famiglia è di otto. Non avevo richieste particolari, ma sonno finito nel gruppo che andava a cercare la famiglia di gorilla più vicina al punto di partenza, ma questo lo scoprirai presto.

Una volta divisi, ci hanno presentato la nostra guida e i due ranger armati che ci avrebbero accompagnato. Eravamo tutti pronti a incamminarci, quando ci hanno fatto salire su un furgoncino. Sono rimasto stupito perché solo lì ho capito che non tutti i gorilla trekking partono dalla stazione dei ranger.

Abbiamo fatto dieci minuti di sterrato fino a fermarci sul ciglio della strada. Da qui abbiamo iniziato a scendere il fianco della montagna in mezzo alla foresta. I primi dieci minuti di cammino sono stati su una specie di sentiero, fino a quando non ci siamo inoltrati nella foresta più fitta a colpi di machete. Questo tratto è durato però cinque minuti perché di colpo abbiamo visto altri ranger. E i gorilla!

La sensazione di vederli la prima volta è indimenticabile.

Da qui li abbiamo seguiti per un’ora circa. Inizialmente non sono stati molto attivi perché avevano appena finito di fare colazione e stavano riposando, anche se i cuccioli avevano ovviamente più energia e rompevano le scatole a tutti. Dopo si sono spostati più in basso e con calma li abbiamo seguiti, con invidia per la loro agilità nella foresta.

L’unico momento particolare è stato quando il più vecchio dei maschi è rimasto separato dal resto della famiglia e tra grugniti ha deciso di passare attraverso il nostro gruppo. Ammetto che veder passare 100 kg di gorilla a un metro di distanza è un’esperienza che può spaventare!

Alle 11.00 ero già di ritorno al lodge, dove ho riposato fino al giorno dopo.

Da un lato è comodo avere la famiglia di gorilla molto vicino: eviti di stancarti e non corri il rischio di passare una giornata camminando nella foresta senza vederli. Dall’altro ammetto che provavo un po’ di “delusione” e mi sarebbe piaciuto camminare di più, avrebbe aggiunto un tocco di avventura a quella che è, in ogni caso, una delle esperienze più belle della mia vita.

Consigli per vedere i gorilla

Voglio lasciarti alcuni consigli generali da tenere in conto quando organizzi il tuo viaggio alla scoperta dei gorilla di montagna in Uganda.

  • Mettiti in forma prima del viaggio. Il gorilla trekking può essere difficile e vuoi essere sicuro di vivere un’esperienza piacevole, quindi meglio fare poca fatica. Ti consiglio di fare passeggiate in salita prima di partire per l’Uganda.
  • Sii onesto sul tuo livello di fitness e informa il ranger prima di partire. Se sai di avere difficoltà, chiedi di andare nel gruppo più “semplice”, non vorrai frenare eccessivamente i tuoi compagni di escursione. Ti consiglio anche di contrattare un facchino.
  • Vestiti in maniera adeguata e porta tutto il necessario per la giornata, per essere comodo durante il trekking. Puoi rivedere la lista di cosa portare più in alto.
  • Fai pause e vai al tuo ritmo. Informa la guida se vuoi rallentare o riposare, non vuoi rovinarti l’esperienza rischiando di doverti fermare. Portati molta acqua, si suda parecchio nella foresta.
  • Porta dei soldi con te. In Uganda è prassi dare un po’ di mancia alle guide. Non serve dare cifre astronomiche, ma fa sempre piacere riceverle. Inoltre potresti voler contrattare un facchino o comprare dei souvenir.
  • Scegli la stagione secca. Camminare in salita nella foresta sotto la pioggia non è divertente e ti farà perdere il piacere di quest’esperienza unica. Ovviamente sulle montagne vicino all’Equatore può piovere sempre, ma meglio ridurre le possibilità di tornare in hotel fradicio e infangato.
  • Scegli un lodge vicino al punto di partenza per ridurre al massimo il tuo viaggio il mattino e poter riposare di più. Ti consiglio anche di passare una seconda notte nello stesso posto, per rilassarti e nel caso che il tuo trekking finisca piuttosto tardi.
  • Compra una buona assicurazione di viaggio, visto che molti tour operator la richiederanno per prenotare il viaggio. È difficile che ti capiti qualcosa, ma camminare in certe condizioni di terreno e di clima può sempre essere un rischio. Io uso e consiglio Heymondo, con cui puoi ottenere uno sconto del 10% chiedendo un preventivo gratuito da questo link
  • Goditi quest’esperienza indimenticabile!

Consigli per fotografare i gorilla

La possibilità di avvicinarsi così tanto ai gorilla di permetterà di fare foto spettacolari. Non sono un esperto fotografo, ma ho fatto una ricerca e ho raccolto i consigli più comuni.

  • Disabilita il flash. Questo, più che un consiglio, è una regola. Il flash è vietato perché potrebbe irritare i gorilla. Assicurati di non lasciarlo in automatico, la foresta è “buia” e potrebbe partire per sbaglio al primo scatto.
  • Studia l’ISO e la velocità dell’otturatore. Troverai i gorilla in una zona poco illuminata, spesso al riparo della vegetazione anche durante le giornate più soleggiate. In questa situazione devi avere un equilibrio tra un alto ISO e una adatta velocità dell’otturatore per avere immagini nitide.
  • Non serve uno zoom incredibile. Visto che sarai molto vicino ai gorilla, non hai bisogno di uno zoom troppo grande. Un ingrandimento ottico 10x o una lente fino a 200mm dovrebbero essere più che sufficienti.
  • Rilassati. Appena vedrai i gorilla molto probabilmente inizierai a scattare centinaia di foto. Ti consiglio di goderti il momento, capire come si muovono i gorilla e poi fare delle foto dagli angoli migliori.
  • Abbassati. Le foto degli animali selvatici sono sempre migliori se scattate alla loro altezza invece che da più in alto.
  • Cerca i loro occhi. Pochi animali hanno espressioni così intense come i gorilla di montagna. Armati di pazienza, usa il burst ed evita di attirare l’attenzione con movimenti o rumori, rischierai di farli innervosire.
  • Fai foto di dettagli, ma anche più ampie. Sarai sicuramente tentato di cercare il dettaglio del viso di quel cucciolo, ma non dimenticare che l’insieme può raccontare una storia altrettanto bella.
  • Non fotografare solo i gorilla. È vero, sei nella foresta per vedere i gorilla di montagna, ma ci sono altre cose che vorrai fotografare. La foresta è molto varia e ti darà molte occasioni di scattare stupende fotografie.

I migliori tour per vedere i gorilla in Uganda

Ci sono molti tour operator in Uganda e la maggior parte degli itinerari includono il gorilla trekking. Ti consiglio di cercare su Safaribookings, un aggregatore che consiglio a tutti e anche per altre destinazioni. L’ideale è chiedere più preventivi allo stesso tempo, sono gratuiti. Una volta ricevute una decina di proposte, è giunto il momento di analizzarle e fare più domande. Assicurati che ci sia il permesso e chiedi anche che tipo di alloggio ti offrono.

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