Jinja: paradiso dell’avventura – 11 esperienze emozionanti

Jinja sorge dove una volta esisteva un piccolo villaggio di pescatori sulla sponda settentrionale del lago Vittoria, a 80 km dall’attuale Kampala. Nel 1901 dei coloni britannici crearono una città come centro di produzione dello zucchero di canna e di coltivazione del cotone.

Oggi Jinja è considerata la capitale dell’avventura dell’Africa orientale grazie alle molte attività che potrai fare sulle rive del lago e lungo il corso del Nilo che qui sgorga dal Lake Victoria.

Quando andare

Jinja si trova poco a nord dell’Equatore e presenta sempre temperature calde, molta umidità e precipitazioni abbondanti.

I mesi più caldi sono febbraio e marzo, con temperature medie diurne di 30°, mentre la notte scendono fino ai 18°. Se non ami il caldo, scegli di visitare Jinja a maggio, quando le temperature scendono ai 25° durante il giorno.

Come in tutta la fascia equatoriale le piogge possono coglierti in qualunque periodo dell’anno, ma aprile e novembre sono i mesi più piovosi conn 19 giorni di precipitazione di media. Al contrario, gennaio è il periodo più secco dell’anno.

L’alta stagione a Jinja sono i mesi di febbraio, luglio e ottobre, con i prezzi di hotel ed escursioni che potrebbero alzarsi.

Per una visione più generale sul clima della Perla d’Africa, trovi più dettagli nell’articolo su quando andare in Uganda.

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Come arrivare

Se decidi di prenotare delle attività a Jinja, chiedi alla compagnia se offrono anche il servizio di trasporto da Kampala. Alcune lo danno gratis ai propri clienti e potrebbe essere un’ottima alternativa per risparmiare e per evitare di doverlo organizzare da te.

Bus

Jinja si trova sulla East African Highway che collega la costa del Kenya, conn l’Uganda, il DR Congo e poi Africa centrale e occidentale. La maggior parte degli autobus che arrivano dal Kenya passano da Jinja sulla via per Kampala e viceversa.

Matatu

I matatu sono i tipici van ugandesi usati dai locali per viaggiare sia in città che fuori. È il metodo più economico per viaggiare in questa parte del mondo. Si tratta allo stesso tempo di una esperienza interessante per l’aspetto culturale, ma stressante per le condizioni di spazio e sicurezza in cui sarai.

A Kampala puoi prendere un matatu per Jinja nella zona di Burton Street. La tariffa varia tra i 5’000 e gli 8’000 UGX per persona.

A seconda del traffico potrebbero volerci fino a due o tre ore. Se non hai molto tempo a disposizione, evita i matatu che partono solo quando sono pieni e si fermano per strada a far scendere e salire altri passeggeri. In questo caso meglio un taxi.

Come muoversi a Jinja

Jinja è abbastanza estesa e il trasporto pubblico è formato solo dai boda-boda.

Il prezzo di una corsa non dovrebbe superare i 5000 UGX per una decina di chilometri, ma contratta sempre prima di salire sulla moto. Fuori dalle vie principali le strade sono sterrate e in pessime condizioni. Per aggiungere ai rischi, la maggior parte dei boda-boda non hanno un casco da prestarti. Sconsiglio sempre di prendere i boda-boda a meno che non sia proprio necessario. In questo caso ti consiglio di chiedere all’hotel se conoscono un autista che ha anche un casco, oppure di usare la app SafeBoda.

Cosa fare a Jinja

Jinja è il luogo ideale se cerchi avventure adrenaliniche o a contatto con la natura, ma anche se ami la storia e la cultura.

Una camminata in città ti mostrerà strade tranquille incorniciate da edifici coloniali, mercati rurali e negozi di artigianato. Un monumento in pietra all’ingresso della città marca il punto in cui il Nilo inizia il suo viaggio di tre mesi per raggiungere il mar Mediterraneo, 6’670 km più a valle. All’uscita dal lago Vittoria le acque sono tranquille, ma subito dopo la centrale elettrica il fiume si trasforma in una cascata di un milione di litri d’acqua al secondo. Da qui in poi inizia uno dei luoghi migliori al mondo dove fare rafting. Per completare la scarica di adrenalina puoi fare bungee jumping, mentre se cerchi attività più tranquille puoi dedicarti al kayak, lo stand-up paddle o il nuoto.

Alcuni edifici a più piani in città dimostrano che Jinja si è adattata allo sviluppo economico della regione che verte attorno al suo epicentro commerciale. Ma la cultura locale ha tenuto un carattere molto più rilassato e adatto alla tua vacanza.

In città troverai molti spazi verdi. Al Coronation Park troverai spettacoli culturali e negozi di artigianato, mentre ai giardini vicino al campo da golf si trova un memoriale a John Speke, il primo europeo a visitare l’area. A poca distanza c’è anche un tempio dedicato al Mahatma Gandhi perché si crede che alcune delle sue ceneri vennero disperse alle sorgenti del Nilo. Dopo aver visitato i giardini prendi una barca per attraversare il fiume e fare birdwatching a Samuka Island.

Se vuoi osservare le splendide sponde del Nilo ti consiglio di fare un’escursione a cavallo o in quad, per scovare anse lontane difficili da raggiungere. Un’opzione sempre valida è di fare un bel trekking lungo il corso del fiume.

La vicina Mabira Forest (20 km in direzione Kampala) offre percorsi di varia difficoltà per fare trekking o mountain bike. Se vuoi provare l’ebrezza di pescare dove il fiume più lungo del mondo esce dal terzo lago più esteso della terra, ci sono compagnie che affittano l’attrezzatura e ti accompagnano alle Bujagali Falls.

Rafting

Le rapide sul Nilo a Jinja sono tra le migliori al mondo per fare rafting. Con una classificazione di grado V, questa sezione del fiume è famosa per dislivelli, ostacoli, isole e onde che lo rendono complicato da navigare. Tutte queste caratteristiche attirano in continuazione molti appassionati di rafting che vogliono solcare queste correnti.

Se organizzi il tuo rafting con una compagnia locale verrai recuperato al tuo alloggio in qualunque punto di Jinja e portato al punto di partenza, dove riceverai un birefing di sicurezza e su come la squadra dovrà lavorare per governare il gommone. Una volta a bordo, è il momento di lasciarsi andare tra le correnti del Nilo. Se scegli l’escursione di tutto il giorno, ti fermerai per una pausa pranzo sulla Malubisi Island, prima di riprendere lo sforzo fino al punto più a valle dove ti aspettano i furgoni per tornare in hotel

Kayak

Se il rafting è troppo adrenalinico e preferisci qualcosa più solitario, potresti provare a fare kayak. Dopo le spiegazioni di rito su come pagaiare e ritornare in superficie in sicurezza in caso ti dovessi girare, la guida ti porterà in mezzo al fiume per prendere confidenza con l’imbarcazione. Nonostante ci siano posti tranquilli dove imparare, è il luogo adatto anche agli esperti che vogliono affrontare le rapide del Nilo.

Bungee jumping

Se l’adrenalina del rafting e del kayak non ti basta, Jinja ha quello che ti serve: il bungee jumping sul Nilo.

Dopo essere salito su una piattaforma a 44 metri sopra il fiume, arriva il momento di lanciarsi (letteralmente) nell’avventura. Ovviamente non tutti riescono a saltare, se preferisci farlo in coppia per farvi coraggio, è una opzione disponibile. Una variante spettacolare è fare bungee jumping di notte.

Escursione a cavallo

Il modo più intimo di esplorare le sponde del Nilo è a cavallo. L’escursione ti porta sulle colline che circondano il fiume per godere di alcuni tra i migliori panorami d’Uganda. Se ami fare birdwatcher, la compagnia che organizza il tour può modificare l’itinerario per assecondare le tue richieste.

Stand-up paddle

Come hai visto, le acque del Nilo a Jinja sono famose per le attività più adrenaliniche, ma ci sono anse molto più tranquille dove potra godere della calma del fiume e osservare animali e vegetazione. Un giro in stand-up paddle in queste zone potrebbe essere l’ideale per aggiungere un po’ di movimento alla tranquillità che ti circonda. Tra gli animali che puoi vedere ci sono molti uccelli, ma anche lontre e varani.

Giro in quad

La difficoltà di raggiungere alcuni luoghi rende buona parte della valle del Nilo a Jinja poco visitata. Una buona idea per esplorare zone più lontane dalla città è di fare un’escursione in quad. Partendo da Bujagali Falls, la guida ti accompagnerà a vedere luoghi poco conosciuti ma stupendi.

Anche la tua avventura in quad inizierà con un briefing. Il viaggio sarà sempre più difficile mano a mano che ti abituerai a guidare il tuo mezzo, con la guida che decide l’itinerario migliore a seconda della tua esperienza. Preparati a sporcarti di terra e fango!

Mountain bike

L’altra opzione è di usare le tue gambe come motore e di esplorare le rive del Nilo in bicicletta. Scegli il sentiero adatto alle tue capacità o fatti accompagnare da una guida esperta che saprà mostrarti i luoghi più interessanti della zona.

Gli itinerari possono durare da poche ore a tutta la giornata e hanno tre direzioni principali: il Nilo, le sponde del lago Vittoria e verso Mabira Forest verso occidente.

Pesca

Se sei un pescatore sarai tentato dall’idea di catturare alcuni pesci nelle acque del fiume più lungo del mondo. Il Nilo offre possibilità di pescare con qualsiasi tecnica, non ti annoierai.

Il posto più popolare per pescare sono le rapide e ci sono varie compagnie che noleggiano l’attrezzatura. Le guide ti possono anche accompagnare in alcuni dei luoghi migliori per pescare.

Birdwatching

Tra il lago Vittoria e il Nilo vivono moltissime specie di uccelli. Jinja è uno dei tanti paradisi del birdwatching in Uganda, anche se meno famoso di parchi come il Murchison Falls National Park, qualche centinaio di chilometri più a valle sul Nilo, oppure il Queen Elizabeth National Park.

Ci sono escursioni organizzate in barca dove ai partecipanti vengono dati binocoli, libro per identificare gli uccelli e un registratore. Durano almeno un paio d’ore e sono migliori al mattino perché si riesce a osservare più specie.

Crociera sul Nilo al tramonto

Dopo una giornata all’insegna dell’avventura potresti deecidere di fare una crociera nel Bujagali Lake, la prima parte del corso del Nilo dopo il lago Vittoria.

Il sole scende sotto l’orizzonte colorando di arancione le acque del fiume più lungo del mondo e creando un’atmosfera molto romantica. Ti verrà servita una cena preparata al momento, normalmente qualcosa alla griglia e alcuni stuzzichini, il tutto accompagnato da cocktail o birra. Ma la crociera al tramonto sul Nilo a Jinja non è solo per le coppie: è una stupenda esperienza anche per famiglie o gruppi di amici.

Festival di musica: il Nyege Nyege

Uno dei più grandi festival di musica elettronica si svolge a Jinja: il Nyege Nyege. Normalmente a settembre, si svolge su più giorni e con più palchi su cui si esibiscono deejay africani e con alcuni ospiti da altre parti del mondo, il tutto sulle rive del Nilo. Se ti trovi in Uganda in quel periodo ti consiglio di andare al Nyege Nyege, non te ne pentirai!

Storia di Jinja

La storia di Jinja ha molti capitoli affascinanti, da un fortunoso evento geologico alla fama mondiale quando Speke si convinse di aver trovato in questo luogo le sorgenti del Nilo.

Partiamo dall’inizio: la zona dove oggi sorge Jinja non fu di particolare interesse per i nostri antenati preistorici fino a quando uno slittamento delle placche tettoniche della Rift Valley spostò l’emissario del lago Vittoria in questa zona. A causa del granito che bloccava una parte delle acque che cercavano di uscire dal lago, quest’area venne successivamente chiamata “ejjinja”, ovvero “pietra” nella lingua Luganda.

Le cascate d’acqua che passavano attraverso il granito vennero chiamate Ripon Falls e si formò un insediamento umano nelle vicinanze: la moderna Jinja. Le popolazioni Bantu si trasferirono in questa zona attratti da pascoli e luoghi adatti all’agricoltura, qualcosa che la vicinanza del Nilo favoriva. Jinja rimase fino alla fine del XIX secolo un semplice luogo di pastori e agricoltori.

Il 28 luglio 1862 arrivò la spedizione guidata dall’esploratore John Speke, partita da Zanzibar. La sua ricerca delle sorgenti del Nilo era un’impresa tentata fin dai tempi degli antichi Romani. Il giorno dell’arrivo di Speke a Jinja marca un traguardo storico in cui si risolse uno dei più grandi misteri geografici che da secoli stimolava dibattiti in Europa. La conferma ufficiale della scoperta avvenne 12 anni dopo quando Henry Stanley, famoso esploratore, avallò l’ipotesi di Speke di aver raggiunto le sorgenti del Nilo. In realtà la discussione è ancora aperta perché se si considerano gli immissari del lago Vittoria si può ritenere che il Nilo nasca in Ruanda o Burundi.

Nel 1890 la costruzione della ferrovia tra Kampala e Kisumu, in Kenya, collegò ancora meglio Jinja alla regione. Nel 1901 vi si trasferì qui l’amministrazione del Protettorato. Nel 1906 il suo ruolo venne ufficializzato quando divenne un municipio e si iniziò una pianificazione della città, con vie perpendicolari e alcune piazze, mercati ed edifici governativi.

Nel 1910 si ampliò la ferrovia che ora doveva collegare Mombasa alle regioni orientali del DR Congo. Questo diede impulso a Jinja che, grazie alla posizione geografica ottimale, continuò a crescere in popolazione e a espandersi. Dal 1937 anche l’industria ottenne un forte impulso grazie alla costruzione di una centrale elettrica, accompagnata negli anni ’50 dalla diga tra il lago Vittoria e il Nilo. Questo attirò fabbriche di ogni settore: tessuti, legname, rame, tabacco, farina e anche una birreria.

Dalla fine del XX secolo Jinja si è poco a poco imposta anche in ambito turistico, essendo ora considerata come la capitale dell’avventura dell’Africa Orientale.

Quanti giorni

Molta gente visita Jinja con un’escursione di una giornata da Kampala, con i tour operator che organizzano il trasporto e l’attività richiesta.Io ti consiglio di passarci almeno due giorni per poter fare tutto con più calma, riposarti dopo il rafting o il kayak e goderti i favolosi tramonti sul Nilo.

Dove dormire a Jinja

Grazie allo sviluppo del turismo, a Jinja sono sorti molti hotel e lodge per tutte le tasche. Qui te ne consiglio alcuni che ho utilizzato durante la mia vita in Uganda. Se possibile, scegline uno sul fiume, i tramonti sono eccezionali.

Where to Stay in Jinja

Budget

Nile River Camp – La mia scelta per qualcosa di economico sulle rive del Nilo. Al Nile River Camp si organizzano la maggior parte delle attività che puoi fare a Jinja, incluso corsi di Kayak. A seconda del tuo budget, puoi campeggiare, stare in un dormitorio o in una tenda da safari. La sera goditi una birra e del buon cibo al ristorante, con il sole che tramonta dietro al fiume, particolarmente bello in questo punto.

Campeggio: 6$
Dormitorio: 12$
Tenda da safari: 45$

Bujala Bliss – Splendide villette ben arredate con vista sul fiume. Oltre alla piscina potrai fare passeggiate nel grande parco della struttura.

Villa per due persone: 90$

Lemala Wildwaters Lodge – Il lodge più bello di Jinja e uno dei migliori dell’Uganda si trova su un’isola in mezzo al Nilo. Le villette private sono decorate con gusto e hanno tutto ciò di cui hai bisogno, alcune addirittura con piscina privata. Se sei in cerca di un’esperienza indimenticabile, il Lemala Wildwaters Lodge è quanto di meglio ha da offrire l’Uganda.

Villa per due persone: 500$

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